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Consigli per nuovi direttori
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Se sei un direttore alle prime armi, ecco qualche consiglio in disordine !


1. Insegnare le parti a ciascuna sezione con delle frasi corte, di modo che gli altri non stiano troppo tempo senza cantare. Quando una sezione è sicura fatela cantare con un' altra.
2. Per evitare le note incerte durante l'apprendimento: fermarsi con un punto d'organo sulla nota o alternare il coro (per esempio coro-direttore) il coro canta l'inizio della frase poi è il direttore che continua cantando la parte difficile. Direttore-coro quando il coro ha delle difficoltà ad iniziare correttamente, poi alternare.
3. Per dare più voce fare cantare le parti con delle vocali ben legate.
4. Non dirigere unicamente in verticale, arrotondare il movimento per legare le frasi.
5. Attenzione alle note ripetute e agli attacchi (inizio frase) : non bisogna attaccare con la gola (es : colpo di glottide)
6. Se una nota è poco intonata su un tempo debole, non insistete troppo isolatamente.
7. Se una frase risulta difficile, è possibile fare cantare solo il tempo forte.
8. Su un grande intervallo ascendente alleggerire le seconda nota, specie se risulta all'unisono con un' altra voce.
9. Se una una note è scorretta, fare una corona o alleggerirla.
10. Esercizi per gli addominali : pronunciare accelerando " patati e patata " o " patapum, patapum " (treno) o " pum, pum, pum " o " hop, hop, hop " (la palla)
11. Non dimenticate di alzare il brano, se questo risulta faticoso. Di studiarlo più rapidamente se è di natura lenta.
12. Se il brano in fase di studio risulta poco intonato, studiarlo piano e lentamente.
13. Non accentuare l'ultima nota di ciascuna frase.
14. Appoggiare l'inizio de ogni frase.
15. Esercizio di percezione. Canone a 1 note : mentre il coro canta una nota, un' altra nota è suonata al pianoforte e appena se ne suona un'altra, il coro deve cantare la precedente. Lo scopo è di obbligare ad ascoltare mentre si canta.
16. Esercizio di percezione : fare cantare un SOL poi suonare in SOL M, fare ricantare il sol (che deve essere corretto) poi suonare in mib, richiedere il sol, poi suonare in Mi e richiedere il sol : rischia d'essere un sol# anziché un sol. (difficoltà di mémorizzare una nota quando si modula e che si sente il suono vicino).
17. Se due voci arrivano all'unisono attraverso un movimento contrario,alleggerite la voce ascendente. Esempio: se i soprani scendono all'unisono con i contralti che salgono, i contralti devono diminuire o alleggerire per potere arrivare all'unisono correttamente.
18. Quando si studia il ritmo delle parole, usare un suono acuto per non stancare la voce.
19. Separate le difficoltà se il testo è in tedesco e molto acuto, meglio abbassarlo e studiarlo con la lettera "A" e sopratutto piano.
20. " Un piano non è solo qualcosa in meno, ma maggior precisione nella dizione e nell'intonazione"
21. Individuate gli unisoni tra le voci (specie se ci sono dissonanze).
22. Su un canone, osservate bene l’armonia finale facendo in modo di fare entrare le voci in ordine : le voci basse devono avere la fondamentale dell’accordo nel finale.
23. Quando le parole sono molto rapide fate degli esercizi di dizione parlata.
24. Entrate fugate, il direttore deve sapere cantare le diverse entrate delle voci per fare partire una sezione.
25. Attenzione alla polifonia antica : la maggior parte de tempo gli accidenti (come la sensibile) non sono scritti.
26. Se i vostri coristi sono della terza età, attenzione al ritmo della siciliana.
27. Se persistono dei problemi in una sezione durante l'apprendimento delle parti, passate ad un'altra evitando di focalizzarsi troppo su una difficoltà.
28. Per aprire una "a " per , fare un gesto a mano aperta verso se stessi e verso l'alto.
29. Non attardatevi su una nota stonata se c'è un' altra voce che la canta nello stesso tempo.
30. L'intonazione si studia lentamente e sottovoce.
31. Attenzione alla posizione sulla sedia (sulla punta del sedere, dritto, e senza accavallare le gambe).
32. Se il brano è troppo lento, studiatelo più rapidamente per tenere sotto controllo l'intonazione.
33. Entrata delle voci nel fugato : una volta entrate, le voci devono cantare meno forte per mettere in risalto quelle che entrano.
34. " Sanctus " : cantare" Sa-nctus " (non " san " ma " sa " con un sorriso leggero)
35. Un gesto può aiutare una quinta ascendente difficile (allargare i gomiti o la mano).
36. Per aumentare il volume : fate cantare il brano in fase di studio con delle vocali.
37. Se volete che i coristi vi guardino, dirigete a memoria.
38. Attenzione alla posizione del corpo: testa leggermente abbassata, sorriso sulle labbra, spalle basse, schiena diritta.
39. Disporre i coristi più fragili in mezzo alle sezione.
40. Per tenere una nota molto lunga, bisogna darle una dinamica. la più facile è un crescendo (ma si può fare anche un diminuendo).
41. Diffidate delle quarte ascendenti, sono spesso calanti.
42. Durante la direzione pensate più alle parole che alle note.
43. Se l'inizio di una frase è acuta, pensare di dare una spinta addominale.
44. Quando il coro cala : la tecnica vocale è insufficiente o il coro è stanco: bisogna lavorare il sostegno (spalle basse, ginocchia non bloccate, cantare con " ZZZ ") e sollevare" gli occhi "
45. Non esitare ad inserire della tecnica vocale all'interno della fase di apprendimento di una sezione.
46. Evitare di cantare con il coro, se non per sostenere una sezione.
47. L'entusiasmo è contagioso trasmettetelo ai vostri coristi.



 
     
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