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Tira fuori la voce cantare in un coro fa bene alla salute ed allo spirito - 20 mag 2014
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 Riceviamo dall'autore e volentieri divulghiamo questo articolo pubblicato su "Donna Moderna".

TIRA FUORI LA VOCE CANTARE IN UN CORO FA BENE ALLA SALUTE ED ALLO SPIRITO

In un coro amatoriale possono entrare in molti ma non tutti, basta avere passione per la musica, principalmente per il canto, essere dotato di una buona voce e frequentare assiduamente le prove. In questo momento di crisi generale, non si finanzia più la cultura e di conseguenza i cori si chiudono per mancanza di fondi…. questo è grave. Si aggiunge anche una banalizzazione diffusa nel campo musicale, non si educano più i giovani al Bello, all’apprezzamento della musica sacra si banalizza tutto.

Noi direttori di coro dobbiamo insegnare almeno le basi della musica, mediante metodi facili e comprensibili da tutti. Per me, direttore e maestro professionista, ottenere buoni risultati da persone semplici, che non fanno i musicisti ma tutt’altro mestiere nella vita (salumieri, impiegati, meccanici etc.), non è semplice. Dopo tanti sforzi e impegno, sentire che questi coristi, cantano Mozart, Palestrina e brani con testi spesso in latino, mi riempie di soddisfazione e galvanizza anche loro.

Purtroppo, in alcune parrocchie, non si apprezza più il valore della musica sacra, infatti, si prediligono coretti improvvisati ad una voce, accompagnati malamente , da pseudo musicisti incompetenti che contribuiscono alla banalizzazione della liturgia.

Bisogna essenzialmente essere intonati, ma poi sta anche all’esperienza e la pazienza del direttore esperto, che riesce ad educare ed istruire chi si avvicina al canto. In tutti i cori che ho diretto, pochi sapevano leggere la musica e per noi direttori, in questo caso, la fatica è tripla nel riuscire a far memorizzare la parte ai coristi. Sappiate che tutti i cori sono formati da quattro voci fondamentali che, nel coro polifonico sono rappresentate da: soprano, contralto, tenore, basso, mentre nei cori maschili da:primo tenore,secondo tenore,baritono e basso. Capite come sia difficile, per il direttore, insegnare la propria parte a ciascun elemento, al fine di armonizzare tra loro, tutte queste voci. L’Armonia infatti è una concatenazione di accordi.

Per noi direttori non è comunque stancante ricantare tante volte la stessa parte alle singole voci, se alla fine si riesce ad ottenere ottimi risultati. Sono trent’anni che faccio questo mestiere e per me la musica è una bella medicina.

TIPI DI CORO

Popolare, gospel, polifonico sacro e profano.

LA MIA PROVENIENZA ARTISTICA

Io provengo da una formazione classica e sacra. Ho diretto anche cori popolari e cori Gospel. Secondo me, la musica sacra è molto affascinante, prende l’anima e lo spirito, io ho scritto tre Messe e un centinaio di brani sacri.

LA BELLEZZA DEL CORO

Prima di tutto si socializza, si fa gruppo a volte si organizzano feste è bello, ma il coro necessita anche di un’organizzazione. Purtroppo oggi, specie nei cori parrocchiali dove io ho maturato più esperienza, manca

un ricambio generazionale, sarebbe bello poter unire giovani e adulti.

CENNI DI TECNICA VOCALE

La tecnica vocale è basata sulla ricerca naturale e spontanea,ma sempre guidata,dall’emissione sonora,rispettando  le doti e la natura di ognuno di noi.

La ricerca ,sonora legata all’emissione,permette al nostro corpo di compiere cambiamenti organico sonori portando la guarigione dell’anima,matrice essenziale per una corretta emissione vera duratura. Noi esseri umani siamo anima e corpo e attraverso lo studio della voce riusciamo ad unire i due aspetti di una cosa sola. L’aria che fluisce  liberamente durante la respirazione massaggia ogni organo del nostro corpo  e porta beneficio e purificazione ad ogni  nostra  cellula. Non bisogna pensare al canto come una costrizione e un artificio,bensì ad una naturale ricerca organico sonora della nostra espressione. Con la ricerca liberatoria,sonora ,cioè attraverso lo studio  di una tecnica pulita,mirata ad una emissione fluida e ampia,si arriva al benessere sia vocale sia del nostro corpo. Si arriva a calmare la mente,strumento essenziale per catalogare e razionalizzare ,ma nemica per eccellenza del  nostro corpo,che è riuscire a portare le emozioni più profonde e vere alla luce. Tutti noi siamo abituati  a controllare le emozioni,perché ci vergogniamo,perché ci sentiamo stupidi ecc..Allora la mente ci viene in aiuto e riesce con abilità a bloccare tutte le nostre emozioni con il pensiero,facendoci sentire erroneamente al sicuro. Questo meccanismo però interrompe la libera espressione dell’anima. Non importa il genere musicale  che viene scelto,l’importante è far parlare il nostro cuore,fare uscire le nostre emozioni,mandare all’universo la nostra guarigione comunicare al mondo la bellezza della libertà..

La tecnica è mirata allo sviluppo totale delle proprie capacità,rispettando la natura del nostro corpo cioè,la grandezza e lo spessore delle corde vocali,la casse di risonanza (seni facciali)la forma del palato duro ecc.

Elemento fondamentale è il DIAFRAMMA. Il sostegno della voce attraverso l’uso del diaframma è fondamentale,perché riuscendo ad avere il controllo di esso (ecco qui che la mente è al nostro servizio!)il suono diventa più sicuro e ampio.

Inspirando profondamente riempiamo il diaframma e con il controllo dei muscoli laterali creiamo una colonna d’aria che va a stimolare le corde vocali facendole vibrare,attraversa la trachea,sfocia nella bocca  e fa risuonare le  casse di risonanza. Un bel suono è determinato non solo dalla propria natura vocale ma anche da quanto il cantante riesce a liberare le proprie emozioni..Man mano l’allievo corista diventa sempre più consapevole di se stesso e della sua voce,ormani diventata parte integrante di sé. Dentro il suo corpo si è creata come una tastiera musicale dove ha la certezza di trovare quel determinato suono e ha capacità e la padronanza di gestire a suo gradimento,in quanto il corpo ha memoria. Quando emettiamo un suono,il percorso dell’aria produce dentro di noi delle vibrazioni sonore che creano delle sensazioni. Il corpo memorizza queste  sensazione e il punto esatto che è stato stimolato,.Il corista,quindi ,non deve fare altro che ricercare ,nella memoria del suo corpo,quella sensazione,così che il suono uscirà come magia.

Cosa assai importante per una emissione libera è la dizione insieme al corista curiamo ogni sillaba,tenendo  sempre presente il libero fluire dell’aria dalla bocca .Quando noi cantiamo o parliamo interrompiamo  continuamente il flusso dell’aria :pronunciando le consonanti infatti l’aria si interrompe per  poi riprendere a fluire con le vocali. Il nostro scopo è di riuscire a non interrompere mai il flusso dell’aria,con l’uso del diaframma ,dell’apertura della gola e della dizione ,e di creare un soffio continuo come si gonfiasse un palloncino. Questa tecnica la uso quotidianamente anche nel parlare e so per esperienza” avendo fatto logopedia” che “ si parla come si canta e si canta come si parla”.Questo cui permetterà di avere sempre la voce pronta ,senza aver bisogno di vocalizzi prima di cantare “ anche se io faccio fare sempre vocalizzi al coro prima di cantare”,.Il nostro concetto di emissione  sonora cambierà:dalla bocca uscirà aria canto e aria parola senza utilizzare forza fisica,tensioni del collo e delle corde vocali che provocano noduli,edema,raucedine ecc..Tutto il nostro corpo verrà continuamente massaggiato ed erogato di ossigeno e vibrazioni,acquisendo energia e gioia di vivere..Lo studio della voce,insomma ,è importantissimo e per avere una voce forte  e bella è necessario tutelare le nostre corde vocali e il nostro corpo..

Il canto fa benissimo al corpo, nasce da un movimento che partendo dal diaframma portando aria ai polmoni provoca l’allargamento e vibrazione delle corde vocali, causando così, l’emissione della voce.

Tutto questo “meccanismo” è detto respirazione diaframmatica e l’esercizio continuo, fa migliorare la qualità della voce…quindi venite tutti alla palestra del canto!

I propri talenti e le proprie passioni, non vanno tenuti nascosti ib casa magari per cantare sotto la doccia Se si ha la passione, non bisogna pensarci troppo, si deve entrare a far parte di un coro e basta. Fare musica e canto è meraviglioso, la musica è l’arte più bella del mondo…



Maestro Gianni Oggioni

Mail:compositore64@alice.it            Cell:3382032753





 
     
 
 
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